Smalti e Spalti

Oggi sono in vena, sarà la felicità per la mia candidatura accettata come blogger
Quindi voglio parlare un po’. In realtà scrivo, ma la vivo come se parlassi. Capita anche a voi?
Comunque voglio scrivere qualcosa di particolare. Non so come andrà a finire e mi viene un po’ da ridere, ma lo farò.
Voglio avventurarmi in un’ altra delle mie passioni, ma sempre dal lato glamour, dal punto di vista della make up addicted.
Già una volta ci ho provato, parlando della neve, stavolta la passione è forse un po’ più particolare, e certamente, considerando il potenziale pubblico, più “esclusiva”.
La mia passione in questione è il calcio. Aspettate, ho detto male forse. Si ok, amo il calcio, ma la passione di cui parlo, per affrontarla dal punto di vista beauty, è quella specifica per una squadra, e tutto quello che ne segue. Insomma sono una tifosa “praticante” e voglio parlare del make up da stadio. Chissà se mai qualcuno lo ha fatto prima?!? mmmmm da una veloce ricerca non sono la prima, ma comunque non credo sia un argomento proprio abituale. In attesa di riuscire a trovare l’argomento in cui sarò io la prima adesso dico la mia su questo. (L’ho già detto che sono megalomane no?).
Queste due passioni (calcio e make up) le ho più o meno da sempre, entrambe accese e irrinunciabili. Quindi ho dovuto per forza di cose imparare a farle convivere. Devo dire che ormai ci riesco anche abbastanza bene. Chiaro che andare alla partita di pomeriggio o di sera, a pochi km da casa, aiuta rispetto a una trasferta che prevede sveglia presto e viaggio, o addirittura una trasvolate aerea per l’europa. Ma in fin dei conti noi donne tutto possiamo, e in tutto riusciamo. Se vogliamo non ci ferma nessuno. Sia che siamo donne da spalti o donne da smalti, o come me da entrambe le cose. (confesso però, per l’aereo, soprattutto per i low cost mattutini, spesso si risolve con un ottima base e un paio di occhiali da sole. Poi una volta a destinazione ci lavoriamo per bene).
Premessa necessaria: io non vado in tribuna centrale o vip, e in posti comunque comodi, io vado per curve e settori ospiti e quindi il make up del giorno deve adeguarsi anche a questa ulteriore condizione.
Ehi niente paura, non date retta a come a volte ci dipingono. Sono una persona normale con i miei pregi e difetti. E sono sempre andata e tornata senza problemi. Ma non voglio dilungarmi su questo aspetto, diciamo sociale, torniamo a noi. Certo a volte è stata più dura, non troppo tempo fa una tracagnotta (avvicinandomi allo stadio perdo un po’ di aplomb, chiedo scusa e prometto di controllarmi) e struccata signora voleva sequestrarmi, all’entrata, il rossetto liquido di Too Faced. Questo qui (si tengo le cose in scatola, spesso, quasi tutte…. mai detto di essere normale, ricordate?):

TF

No dico vi rendete conto? Ve l’immaginate la scena? Come reagireste voi? E poi parliamo di violenza?!? ahahahah ok, ho detto che non esagero, sto scherzando, sia ben chiaro! In quell’occasione ho diligentemente riportato tutto in macchina. Non nego che ero seccata, anzi qualcosa di più, ma è andata così. In genere ormai questi inconvenienti riesco a superarli, faccio tutto quel che c’è da fare prima e dopo, e il durante me lo godo al meglio.
Ma veniamo al punto:
Allora partiamo col trucco da trasferta, che è più difficile. Bisogna tener conto del tempo previsto fuori casa e delle condizioni in cui si viaggia. Il rischio è che stando tanto fuori potremmo ritrovarci con qualcosa che cola in maniera inopportuna e antiestetica. Quindi direi:
trucco nude o comunque delicato, senza fare troppe sfumature o usare troppi colori, una cosa luminosa e che “stia lì”, senza doverla ritoccare troppo. Che finchè sei in macchina con gli amici magari risolvi, ma insomma, come detto, la giornata è impegnativa. Allora io in queste occasioni dico no agli smoky. La base deve essere perfetta e luminosa, non troppo pesante, con aggiunta di primer viso prima di tutto, in modo che tenga il più a lungo possibile. Poi un bel fondo che non lucidi “la zona T” dopo poche ore, correttore, cipria per fissare il tutto e un tocco di blush, per un effetto salute! Per quanto riguarda gli occhi, una bella riga di eyeliner tenuta estrema, anche waterproof perché no (non si sa mai), oppure tutte le tonalità di “marroncini begiolini”, un trucco c’è ma non si vede, sapete che intendo no? Oppure se la partita è più importante (questa non prendetela proprio sul serio eh) un rosato chiaro, leggermente più scuro all’angolo esterno dell’occhio, per dare più definizione e tanto tanto mascara, il mascara, per lo stadio, a badilate! Per la bocca direi colori sempre leggeri e facili da ritoccare, perchè sicuramente li ritoccheremo. Per esempio io in questi casi mi affido ai double touch lipstick di Kiko, rossetto liquido lunga tenuta, nelle colorazioni dal 100 al 107. Ah si dimenticavo, anche matita per definire la linea inferiore e superiore dell’occhio. In maniera leggera e sfumata. Al limite una sola, ma ci vuole!

Per il trucco della partita in casa in realtà non mi viene molto da dire di specifico, anche perché in casa si prevedono poche ore, a meno che poi non si faccia serata, ma in quel caso diventa “trucco uscita” e in ogni caso post stadio ci vuole ritocco importante. Quindi se andate allo stadio nella vostra città truccatevi seguendo l’ispirazione che andrà sicuramente bene! Ovviamente qualche considerazione importante ci vuole: se vai alla partita delle 12 (ma come si può far giocare una partita alle 12?!?) o delle 15 con uno smoky e le labbra rosse fuoco magari non è il massimo… ma poi in fin dei conti chi sono io per tarpare le ali all’estro? Credo di averlo anche fatto più di una volta in realtà. Anche perchè io amo i rossetti scuri e i nude li odio, ma a volte faccio di necessità virtù, a malincuore. Proprio io che a volte esco di casa la mattina con heroine o rebel a colorarmi le labbra (L’ho già scritto che la coerenza sempre e comunque è noiosa vero?)

Comunque, tornando a noi, in entrambe le situazioni, casa o trasferta, e come sempre, bisogna munirsi di pochettina con i prodotti per i ritocchi dell’ultimo minuto. A volte questo costringe a malincuore a lasciare le amate naked a casa. Ma questi sono dettagli legati all’umore del giorno, alle condizioni di spostamento, alla borsa che scegliamo, e anche (assurdo lo so) alla partita in programma. Ma comunque non si può mi uscire di casa senza nulla in borsa, neanche se vai al super a 500 mt da casa e torni subito! Giusto no? MAISENZAMAKEUP

Ecco questo è il mio pensiero sul make up da stadio. Voi siete tifose? Andate mai allo stadio? Come affrontate la cosa dal punto di vista del make up?

Come dite? Per che squadra tifo? Mmmmmmmm….. secondo voi? Come mi collochereste calcisticamente? Vediamo, chi indovina vince un consiglio per lo smalto da stadio (perchè tra battimani, abbracci, reazioni inconsulte ai gol o alle occasioni mancate anche questo non è mica un dettaglio. Quando avvinghio senza rendermente un malcapitato amico o sconosciuto e gli lascio qualche unghiata voglio farlo sempre in un certo modo!) 🙂

Spero di avervi intrattenuto allegramente e di esser riuscita a dare qualche consiglio valido.

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A presto.

Lo struccaggio

Mi è veuto in mente la scorsa notte
E’ fondamentale innanzitutto. Lo dice anche gente ben più preparata di me. Io nel mio piccolo lo so, in certi casi più che saperlo cerco di convincermente in realtà. Ma è proprio così. Fase delicata e fondamentale di ogni giornata. Ma lo spirito con cui si affronta dipende molto da quale momento della giornata ospita questa fase. Almeno per me
A proposito credo sia più corretto e professionale chiamare il tutto (me la rischio eh) “detersione del viso” o qualcosa di simile. Ma io continuo a dire struccaggio. Facciamo che è una sorta di licenza poetica, ok?
Dicevo che l’altra sera, anzi notte, mentre mi adoperavo ci ho pensato su. A quell’ora non è per niente divertente. Parlo per me ma credo e spero di parlare a nome di tante se non tutte. Voglio dire, quelle sere in cui c’è la sana consapevolezza di starsene a casa, senza ospiti, quando il tutto avviene magari prima di cena, allora si che è uno spettacolo. Fai tutto con calma, metodo, passione e autocompiacimento. Magari ci scappa pure una maschera o uno scrub! Ti autococcoli, la faccia e l’intera te stessa.
Gli step non sono pochi! Vediamo: Bifasico per occhi e bocca, poi latte detergente, poi sciacquo, poi tonico, poi crema per contorno occhi, crema viso e collo fino a decollete e poi burrocacao. Pulire e idratare! Un lavorone! Tuto questo al rientro di un uscita serale, per me, diventa un incubo già dai momenti precedenti alla visione del portone di casa. Il pensiero di lasciar stare tutto e di buttarsi a letto ce l’ho sempre. Poi qualche componente saggia dentro me dice che non è il caso. Ancora non so se più per rispetto della pelle, che deve respirare libera e pulita, o per rispetto di lenzuola e federe che uscirebbero malconcie da una notte di mascara fondotinta e quant altro.
Scherzi a parte, come già detto, è fondamentale. Talmente importante che nonostante il sonno o magari qualche strascico di una serata movimentata ti metti li a eseguire queste operazioni con attenzione e pazienza, e a volte finisce che nel farlo ti ci svegli e ti ritruccheresti per uscire!
Altrettanto vero che spesso, pur avendo modo e tempo, finisci comunque per farlo tardi, prima di andare a dormire, perchè prima tra una telefonata, un giro di zapping alla tv, una serie tv in streaming, whatsapp che non ti molla, la cena, la lavatrice, qualche altro disturbo qua e la e la potenza attrattiva del divano o del letto, ecco che pur potendo non lo hai fatto. E poi quando finalmente ti decidi, ovviamente ti penti di non averlo fatto prima e non capisci come mai sei arrivata fino a quel momento così. E magari per autoconvincerti ti dici che anche il letto la mattina lo rifai pur sapendo che poi la sera lo ridisfi. Spesso in entrambi i casi, sia tornando tardi a casa sia avendo fatto tardi a casa senza ricordarne il motivo, fai tutti quegli strani e insani propositi per l’indomani. Si si quelli del tipo domani “mi coloro” molto meno, solo una base, perchè no! Certo certo, la sera dopo sei di nuovo li a ridirtelo 🙂
Chissà stasera come andrà…
Alla prossima e buon struccaggio a tutte

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Acquisti fatti, regali da fare, serie tv da vedere e problemi pratici da risolvere

Ieri ho fatto compere!
Ero uscita con la neanche troppo definita intenzione di cercare uno shampoo di cui avevo letto oppure un fondo tinta che cercavo da un po’…. alla fine sono tornata casa con:
Matita sfilata neve cosmetics – Bio primer mattyfying neve cosmetics – Ombretto duochrome mezza estate neve cosmetics – BioShampoo salvia e limone la saponaria – Addolcilabbra nocciotella alkemilla – Fondo tinta so bio etic
Neanche a dirlo sono contentissima, e non ci penso più al fatto che non era previsto che facessi questo shopping.
Tanto va sempre così no? La famosa o famigerata differenza di modalità di acquisti tra uomini e donne. Magari è una frase fatta, forse è un esagerazione, di sicuro non si deve mai generalizzare, ma dai, mi piace di più lo shopping in modalità donna. Più variegato, imprevisto, imprevedibile, sempre pronto a colpirti dove e quando meno ti aspetti. E sono sempre “colpi” piacevoli 🙂
OK, l’autoconvincimento è finito. Adesso sono ancora più pronta a godermi i miei nuovi prodotti.
A proposito di uomini, devo fare un regalo per il compleanno di un amico. Chi mi da un consiglio? Se qualcuno dovesse leggere e potesse rispondere lo so cosa direbbe: dipende, quanti anni ha? che cosa fa? da quanto tempo è amico e soprattutto quanto tanto è amico? Quant’è difficile a volte eh…
Ci sto giocando su, so bene le risposte, so meno bene cosa regalare. Ma ho ancora qualche tempo per pensare. Non sono tipo da regali decisi e anticipati. A Natale a volte li finisco il 23 dicembre. L’unico imperativo è non dover finire il 24 perchè da quel giorno si comincia a mangiare!
Certo è che per il regalo a un uomo bisogna allontanarsi dal mondo magico del make up. Mondo in cui, a prescidere dal regalo, è comunque difficile renderli partecipi. Non sono portati. Oltre al rossetto rosso in genere non sanno andare. I più attenti arrivano al fondotinta e al generico rimmel. Inteso erroneamente come mascara, non come marca del medesimo. Non è così? Voi ne conoscete di più addentrati? (esclusi quelli del ramo ovviamente).
Magari gli regalo un libro sul make up così lo erudisco?
Ok, meglio di no. “Ripiegherò” su qualcosa di più adatto. Ma ne riparleremo prossimamente magari.
Ho ancora almeno un paio di stagioni di serie tv di tempo. Quando ne trovo una nuova misuro il tempo in base alla previsione di arrivo a fine stagione con la visione. Non l’ho ancora scritto da nessuna parte che sono un po’ particolare? 🙂
Come particolare è il nuovo specchietto da tavolo che ho comprato. Particolare non perchè sia bellissimo o di avanguardia, ma perchè non riesco a montarlo e farlo star li buono al suo posto per svolgere la sua importantissima mansione giornaliera. Adesso mi concentrerò e affronterò la situazione col giusto impegno e giusta cattiveria. Per oggi ho divagato abbastanza, o forse no…
Dipende, da se dovrò riportarlo indietro per cambiarlo o meno. No, non ci voglio neanche pensare, adesso col mio ottimismo, la mia pazienza e la mia maestria risolverò l’intricata situazione per questa vitale questione!
A presto gente, vi faccio sapere

Oggi make up low cost

Ebbene si, anche se ho svariati prodotti e diversi anche costosissimi. Questo tra l’altro a volte mi crea dei pensieri al momento di una spesa extra o di chiudere una cena fuori con un dolce o al momento di prendere quel drink in più. Quel bicchiere che poi da la via agli altri, per cui non ci pensi più, l’anello di congiunzione tra l’aperitivo normale e la bevuta svoltaserata. Ma vabbè non divaghiamo troppo.
Oggi trucco adatto per il raffreddore potente che mi sta sempre più schiacciando. Il selfie molto sexy del momento vede un naso gocciolante e due occhi lacrimosi…. questo mi fa supporre un eyeliner ad altezza ginocchia stasera, altro che aperitivo.
Ci penseremo più avanti. Come si dice, si vive alla giornata, e ci si pensa un po’ per volta.
E a proposito di giornata, sono emozionata per domani! Per dei motivi un po’, come dire, off topic.
Domani rivedrò i miei amori televisivi: The Vampire Diaries e The originals .
Non sono pucciosi come i nuovi blush garden di neve cosmetics , che per ora ho solo intravisto, ma sono comunque meritevoli.
A dirla tutta hanno tutta un altra pucciosità specifica, ma servirebbe un altro tipo di blog presumo 🙂
In attesa del domani, per oggi mi limito a quanto metto in foto, chissà che ne pensa chi lo vede…
E visto il low cost odierno per il weekend in arrivo mi riprometto, oltre agli aperitivi, anche un po’ di sano e soddisfacente shopping in tema make up. Poi avrò di che provare e anche di che scrivere e postare spero
A prestooooo

Una donna senza profumo è una donna senza avvenire

La frase non è mia… se qualcuno la legge poi commenti scrivendo l’autrice! Dai dai dai 🙂

Oggi giornata grigia, nebbia, impegni e umore un po’ così…. perchè? E che ne so, che ci sta un perchè per i cambi di umore? Che domande. Un po’ di buon umore però me lo sta mettendo la preparazione per uscire. Sono stranamente in anticipo e l’impegno che mi attende è piacevole, allora voglio scrivere qualcosa sul profumo prima di andare. Mi è capitato ieri di scambiare un opinione sul web, mi è rimasta questa idea, e oggi voglio dilungarmi un pelino di più.
Il profumo è l’accessorio di moda basilare, indimenticabile, non visto, quello che preannuncia il tuo arrivo e prolunga la tua partenza.
E’ sempre la stessa della frase che fa da titolo che lo dice… e come e perchè darle torto? 🙂
Io non sono molto varia nelle mie scelte e preferenze. Me ne piacciono pochi e per lo più quelli con base floreale.
Al momento il mio top è Chloè
Scoperto da poco ma è stata subito passione vera!
E questa passione nuova e fulminante si è subita messa a competere con la stabilità rassicurante e irrinunciabile di Issey Miyake . L’eau de toilette però. A me piace quello.
Questi 2 mi si stanno litigando senza esclusione di colpi. Ne sono molto lusingata ovviamente.
Loro sono veramente i miei profumi, quelli che quando stanno per finire mi mettono in agitazione e non posso far trascorrere troppo tempo prima di riavere le mie scorte.
Poi ci sono pochi altri che, a debita distanza, incontrano i miei gusti difficili e gradimenti centellinati.
Accordo Viola Erbolario ad esempio. Fresco ed estivo. Io lo “sento” così.
E poi 2 pezzi storici che non dimentico mai: ck one e il più difficilmente trovabile Escape.
Forse sarò un po’ troppo vintage, per non dire peggio, ma dai, appena li “sento” me ne frego, mi piacciono eccome e va bene così! Un altro che mi stuzzica per bene è Musk di Alissa Ashley.
Ma oggi è proprio giornata da Chloè. Posso andare verso il mio sicuro avvenire fiduciosa e con sguardo fiero, dietro i miei occhiali scuri!
A presto

MAC che amore

Visto quanto di imprevisto e inquietante mi è successo in mattinata, per proseguire bene la giornata mi servivano grandi certezze. E quindi, alla fine o quasi delle varie operazioni, sono finita a rimirarmi con gli occhi “sbirlluccicanti” i miei rossetti MAC. Si, loro sono i miei preferiti e sono fantastici! Credo di non dire niente di nuovo ed eclatante, lo so. Parlar bene dei rossetti MAC è un po’ come dire che Al Pacino è un grande attore, che Venezia è una città splendida, che Freddie Mercury era un grande, che Gossip Girl è stata una fantastica serietv, e via dicendo di questo tipo, ma come detto ero in vena di sicurezze.
Secondo me ogni donna, a meno che non debba scontare qualche colpa gravissima, meriterebbe di possedere almeno un rossetto MAC, che a parer mio è il rossetto per eccellenza. L’ho già detto? Si è capito che li adoro?
Insisto, e voglio sfogarmi:
MAC lispstick , esistono diversi tipi di finish, io voglio parlare un po’ dei miei preferiti: matte, retromatte e satin. I primi due resistenti a tutte le intemperie l’ultimo un po’ meno ma comunque resistente. Avere labbra ben idratate può aiutare per indossarli al meglio, perché questi finish tendono a seccarle un po’ e si potrebbe rischiare di ritrovarsi con delle antiestetiche pellicine in evidenza, ma con questa piccola accortezza si avranno labbra perfette per tutto il giorno!
Con loro addosso puoi parlare, mangiare, bere, fumare, ma si anche baciare (credo sia in arrivo un certo san valentino) e loro restano li, con il loro bel colore in mostra, senza andarsene in giro per il viso!
Proprio per San Valentino alle porte, diciamo no ai regalini, ai pensierini, ai cioccolatini, ai gioielli, ai mazzi di fiori… vogliamo mazzi di trucchi, in questo caso di rossetti. (Beh magari per i gioielli facciamo che il no non sia proprio secco, come per le labbra).
Che il nostro Valentino ci delizi in questo modo allora. E se Valentino non c’è peggio per lui, facciamo da sole.
Scelgo i miei 3 top: Rebel, D For Danger e Ruby Woo. Tre bei colori intensi e decisi. Anche tra i nude ce ne sono diversi degni di nota. In questo periodo sono follemente innamorata del mio ultimo “bimbo”: Brave
Si potrebbe stare qui a parlare di rossetti MAC per delle ore. Ma adesso non resisto più, devo andare a metterne su uno, di corsa!
A presto gente!

Un grande incubo ricorrente: uscita imprevista e improvvisa

Non è stata una gran mattinata. Mi è successa una di quelle cose che temo (temiamo?) di più.
Forse la peggiore, escluse quelle proprio brutte brutte che qui non voglio neanche menzionare. Ebbene si, capita, di rado, ma con una strana e pericolosa ciclicità, quasi sospetta. Ma è pur sempre inattesa, imprevedebile e maledettamente fastidiosa e disarmante. Insomma dai, oggi mi è successo di dover uscire al volo, di corsa, senza preavviso, in maniera imprevista, senza poter dire no e senza poter aspettare…. vabè lo dico per bene: sono uscita senza trucco!!
Già ho pochi seguaci qui, adesso neanche più quelli 🙂  Aspettateeee! Giuro era inevitabile e non potevo prevedere prima e rimediare poi. Ho dovuto. Ho avuto solo il tempo di prendere il primo jeans appoggiato alla sedia più vicina, verificare che la felpa indossata fosse, non si sa mai, almeno vagamente accettabile, recuperare il mio cappello preferito e il giacchetto con cui mi sento più a mio agio, una pashmina e infine, inforcare gli occhiali! A quest’utimi ho avuto un brivido. I miei occhiali costosissimi stilosissimi di gran marca di cui vado orgogliosa meritavano altri accoppiamenti, ma nel sorridere di questo pensiero ho avuto anche la prima consolazione: si ok starò come sto, ma ho su un paio di occhiali
da paura!
Si ormai lo so che la normalità di pensiero e di azione in me è andata, e allora do sfogo anche a queste pensatone che mi passano per la testa. A proposito di testa, non voglio dettagliare, facciamo che il cappello oggi era proprio benedetto!
E niente, quindi è andata così, superata porta di casa ho smesso di pensarci, mi sono (ri)convinta di far parte della categoria di donne esaltata dal buon Casanova (sarà vero che lo ha detto?) e una volta fatto quanto dovevo fare, mentre tornavo velocemente a casa, prima che le convinzioni cedessero, ho avuto un ulteriore pensiero: ho valutato in quei momenti l’ipotesi legge di Murphy o comunque la veridicità di quel detto che dice che non appena esci in condizioni impresentabili, è scontato che di li a poco incontri il tuo Jonny Depp, o che ne so, qualcuno di altrettanto e di più interessante, irresistibile, imperdibile e così abbagliante e occludente che in pochi attimi ti annebbia vista e cervello e te ne freghi, togli i tuoi bellissimi e costosissimi occhiali (badando bene a dove posarli eh) e vada come vada…. Mi sono guardata un po’ intorno e, continuando a dirigermi verso casa, ho visto: fruttivendolo attempato su soglia negozio, guardia giurata sovrappeso davanti bar, dipendente supermercato in pausa sigaretta che si sistemava pacco sul marciapiede, uomopinguino con passo svelto, ben vestito e con un certo stile, ma troppo ben vestito e troppo pinguino per colpire, e infine vecchio compagno delle elementari (o erano le medie?) con famiglia rumorosa al seguito, a questo punto ho concluso, mentre finalmente rientravo, che queste credenze e questi detti forse non sono così infallibili e attendibili come si dice in giro….
Ma quel che conta, alla fine, oggi, è che, seppur con l’aggiunta della delusione finale, ho superato questo momento, che rimane uno dei peggiori che mi possano capitare. Adesso vorrei tuffarmi nei miei trucchi a mo di Zio Paperone nelle monete. Devo rilassarmi e dimenticare…. anzi vado a farlo davvero! Dopo appena posso torno qui più forte che mai!
A presto

Da KIKO alla neve, passando per Lindsey Vonn…

Deliri e sogni di tarda mattinata.

Di ritorno da Kiko con il mio nuovo kajal KIKO matita burro ho avuto questa ispirazione….
A proposito, parentesi, la prima impressione dei miei nuovi acquisti è ottima! Sono belle morbide e scriventi come piace a me. E nell’esaltazione (si esaltazione, quando si fa shopping di questo tipo ci si esalta, no?) di questo acquisto inatteso, nato per caso da un tweet(!), ma ben riuscito, ecco che leggere questa curiosa e simpatica news

Sci, l’Austria in scia alla Vonn per i segreti di bellezza

riguardante questa bella ragazzona americana, nonchè campionessa e donna “ben sistemata” (sta ancora col povero Tiger Woods vero? Devo decidermi a seguire più e meglio il gossip), mi ha fatto pensare che è proprio vero, #maisenzamakeup è un concetto giusto e fondamentale, oltre che uno stile di vita e un piacere irrinunciabile.

Ora sono in attesa che venga reso obbligatorio (e gratuito ovviamente) un corso del genere in ogni ambito lavorativo!

Oltre che fare queste innocenti pensate ho fantasticato un po’ sulla neve, sulle vacanze invernali, su sciate rilassanti e anche, perchè no, su gare mozzafiato, ma sempre con stile, dalla partenza all’arrivo, proprio come fa la brava Lindsey Vonn. Ok ritorno sulla terra, anzi sulla neve, ma, seppur col mio stile da settimana bianca, non vedo l’ora di poter fare una bella discesa!
Un nevoso saluto a chi legge.
A presto

Fondotinta Sublime PuroBIO Cosmetics

Che altro aggiungere? un nome una garanzia. No? Vabbè ma qualcosa la dico comunque: colorazione 03 biologico, per amanti del bio e del buon “inci” come me. Ho appunto amato questo fondo fin dalla prima applicazione… no non è vero, l’amore a prima vista non esiste. Alla prima applicazione sono rimasta sconvolta: prodotto super pastoso e ad asciugatura rapida, ma che dico rapida istantanea. Infatti ero istantaneamente a chiazze, perché io abituata a fondi liquidi e facili da lavorare sono andata ovviamente a stendere il prodotto con i polpastrelli, un disastro! Non mi sono arresa, lo avevo scelto, avevo deciso che lui era il fondo che faceva per me, con quel nome, caro ‘sublime’ non puoi deludermi. Al primo incontro non scatta l’amore ma l’interesse c’è, quindi nei giorni a seguire mi armo di pazienza e beauty blender e il risultato è cambiato totalmente. Beauty blender umida e mi si è aperto un nuovo mondo… eccolo li il mio fondo del ❤️  Il top l’ha raggiunto con l’acquisto del pennello a setole piatte sempre di puro bio il numero 03 (anche su di lui ci sarebbe da parlare…). Coprenza alta ed omogenea. Certo è da lavorare velocemente perché, come detto, si asciuga subito, ma facendo attenzione a questo piccolo particolare il gioco è fatto. Non si sente sulla pelle e nel mio caso non ci sta neanche bisogno di cipria per fissare il tutto. Per chi volesse una coprenza media è meglio a parer mio usare la beauty blender umida. Costo accessibile (13,90 circa mi sembra) e dispnibile in 6 colorazioni.

make up, giochi e coerenza

Rieccomi qua.
Mi hanno detto che i veri blogger non fanno differenza tra weekend e settimana, ancor meno i fashion blogger. Ma io sono sono molto fashion e per niente blogger. Almeno per ora. Come blogger sto ancora prima dell’inizio mi sa.
E quindi nel weekend niente giro da queste parti, ahimè. E qui devo ancora fare un sacco di cose, mi pare di aver fatto un nuovo trasloco e di dovermi dar da fare con arredamento, accessori, rifiniture etc… Invece ho avuto da fare col mio tigrotto, che ha dei problemini che speriamo di risolvere a breve.
Niente di grave amici degli animali, no non ho testato su di lui la nuova coloratissima collezione MAC. Non l’ho testata neanche su di me a dire il vero. Anche perchè non è ancora uscita che io sappia. La nuova Poesia Collection per l’estate 2016. Ovviamente è “Limited Edition” e altrettanto ovviamente la devo avere! Sono già in fervente attesa ma al momento non posso neanche aspettare notizie impressioni giudizi o chiedere consigli qui, per ora, magari chiederò in giro e leggerò qua e la cosa ne dicono siti di colleghe più seguite ed esperte. Oddio ho detto colleghe?!? La cosa mi starà mica sfuggendo di mano?!?
Saranno strascichi del weekend che mi offuscano…. comunque esageratamente o meno che sia, al momento non posso che fare un bel monologo, accalorato e passionale, e continuare a tuffarmi in questo mondo come farebbe un bimbo nei suoi giochi.
A proposito di giochi, provo a essere blogger va, l’altra sera pensavo proprio ai giochi. Chissà che giochi, si chiederebbe un improbabile lettore o un ipotetica lettrice
Beh… dopo due serate consecutive in cui casualmente alla tv ho avuto la fortuna di imbattermi in un film con Johnny Depp va da se che poi accendere la tv sia diventato un qualcosa di difficile, considerando l’inevitabile delusione del confronto.
Ma l’altra sera, non ricordo bene come, ho avuto modo di vedere qualche scena delle famose 50 sfumature di grigio. La delusione del confronto non è stata evitata, ma mi ha colpito altro: sarò io, sarà la mia deformazione, sarà non so cosa, ma a me il titolo fa pensare agli ombretti non ad altro. Dal grigio chiaro allo scuro, anzi dal tortora al topo e fino all’argento. Si si pure il topo! Difatti dopo questa riflessione sui grigi alla prima occasione, prima di uscire, ho usato tra le altre cose la mia Urban Decay Electric.
Si per coerenza, ovvio, che c’è da dire?!?
Ma ho comunque continuato a fantasticare sulla mia stanza dei giochi. Altro che quella di Mr Grey. Io la vedo piena di trucchi smalti rossetti palette matite pennelli profumi bagnoschiuma e chi più ne più ne metta. Si la mia stanza dei giochi la voglio così, che il mio mister Grey lo sappia. Il resto va in secondo piano.
Anche tu Christian Grey o chi per te!
Al Pacino in un bel film si spinge fino a dire che in fin dei conti l’amore non è biochimicamente diverso da una scorpacciata di cioccolata. Potrebbe aver ragione no?
Adesso però vado a scegliere per bene trucco e outfit per oggi, ho un appuntamento per pranzo.
La coerenza è importante, ma a volte anche noiosa 🙂
A presto…..