Smalti e Spalti

Oggi sono in vena, sarà la felicità per la mia candidatura accettata come blogger
Quindi voglio parlare un po’. In realtà scrivo, ma la vivo come se parlassi. Capita anche a voi?
Comunque voglio scrivere qualcosa di particolare. Non so come andrà a finire e mi viene un po’ da ridere, ma lo farò.
Voglio avventurarmi in un’ altra delle mie passioni, ma sempre dal lato glamour, dal punto di vista della make up addicted.
Già una volta ci ho provato, parlando della neve, stavolta la passione è forse un po’ più particolare, e certamente, considerando il potenziale pubblico, più “esclusiva”.
La mia passione in questione è il calcio. Aspettate, ho detto male forse. Si ok, amo il calcio, ma la passione di cui parlo, per affrontarla dal punto di vista beauty, è quella specifica per una squadra, e tutto quello che ne segue. Insomma sono una tifosa “praticante” e voglio parlare del make up da stadio. Chissà se mai qualcuno lo ha fatto prima?!? mmmmm da una veloce ricerca non sono la prima, ma comunque non credo sia un argomento proprio abituale. In attesa di riuscire a trovare l’argomento in cui sarò io la prima adesso dico la mia su questo. (L’ho già detto che sono megalomane no?).
Queste due passioni (calcio e make up) le ho più o meno da sempre, entrambe accese e irrinunciabili. Quindi ho dovuto per forza di cose imparare a farle convivere. Devo dire che ormai ci riesco anche abbastanza bene. Chiaro che andare alla partita di pomeriggio o di sera, a pochi km da casa, aiuta rispetto a una trasferta che prevede sveglia presto e viaggio, o addirittura una trasvolate aerea per l’europa. Ma in fin dei conti noi donne tutto possiamo, e in tutto riusciamo. Se vogliamo non ci ferma nessuno. Sia che siamo donne da spalti o donne da smalti, o come me da entrambe le cose. (confesso però, per l’aereo, soprattutto per i low cost mattutini, spesso si risolve con un ottima base e un paio di occhiali da sole. Poi una volta a destinazione ci lavoriamo per bene).
Premessa necessaria: io non vado in tribuna centrale o vip, e in posti comunque comodi, io vado per curve e settori ospiti e quindi il make up del giorno deve adeguarsi anche a questa ulteriore condizione.
Ehi niente paura, non date retta a come a volte ci dipingono. Sono una persona normale con i miei pregi e difetti. E sono sempre andata e tornata senza problemi. Ma non voglio dilungarmi su questo aspetto, diciamo sociale, torniamo a noi. Certo a volte è stata più dura, non troppo tempo fa una tracagnotta (avvicinandomi allo stadio perdo un po’ di aplomb, chiedo scusa e prometto di controllarmi) e struccata signora voleva sequestrarmi, all’entrata, il rossetto liquido di Too Faced. Questo qui (si tengo le cose in scatola, spesso, quasi tutte…. mai detto di essere normale, ricordate?):

TF

No dico vi rendete conto? Ve l’immaginate la scena? Come reagireste voi? E poi parliamo di violenza?!? ahahahah ok, ho detto che non esagero, sto scherzando, sia ben chiaro! In quell’occasione ho diligentemente riportato tutto in macchina. Non nego che ero seccata, anzi qualcosa di più, ma è andata così. In genere ormai questi inconvenienti riesco a superarli, faccio tutto quel che c’è da fare prima e dopo, e il durante me lo godo al meglio.
Ma veniamo al punto:
Allora partiamo col trucco da trasferta, che è più difficile. Bisogna tener conto del tempo previsto fuori casa e delle condizioni in cui si viaggia. Il rischio è che stando tanto fuori potremmo ritrovarci con qualcosa che cola in maniera inopportuna e antiestetica. Quindi direi:
trucco nude o comunque delicato, senza fare troppe sfumature o usare troppi colori, una cosa luminosa e che “stia lì”, senza doverla ritoccare troppo. Che finchè sei in macchina con gli amici magari risolvi, ma insomma, come detto, la giornata è impegnativa. Allora io in queste occasioni dico no agli smoky. La base deve essere perfetta e luminosa, non troppo pesante, con aggiunta di primer viso prima di tutto, in modo che tenga il più a lungo possibile. Poi un bel fondo che non lucidi “la zona T” dopo poche ore, correttore, cipria per fissare il tutto e un tocco di blush, per un effetto salute! Per quanto riguarda gli occhi, una bella riga di eyeliner tenuta estrema, anche waterproof perché no (non si sa mai), oppure tutte le tonalità di “marroncini begiolini”, un trucco c’è ma non si vede, sapete che intendo no? Oppure se la partita è più importante (questa non prendetela proprio sul serio eh) un rosato chiaro, leggermente più scuro all’angolo esterno dell’occhio, per dare più definizione e tanto tanto mascara, il mascara, per lo stadio, a badilate! Per la bocca direi colori sempre leggeri e facili da ritoccare, perchè sicuramente li ritoccheremo. Per esempio io in questi casi mi affido ai double touch lipstick di Kiko, rossetto liquido lunga tenuta, nelle colorazioni dal 100 al 107. Ah si dimenticavo, anche matita per definire la linea inferiore e superiore dell’occhio. In maniera leggera e sfumata. Al limite una sola, ma ci vuole!

Per il trucco della partita in casa in realtà non mi viene molto da dire di specifico, anche perché in casa si prevedono poche ore, a meno che poi non si faccia serata, ma in quel caso diventa “trucco uscita” e in ogni caso post stadio ci vuole ritocco importante. Quindi se andate allo stadio nella vostra città truccatevi seguendo l’ispirazione che andrà sicuramente bene! Ovviamente qualche considerazione importante ci vuole: se vai alla partita delle 12 (ma come si può far giocare una partita alle 12?!?) o delle 15 con uno smoky e le labbra rosse fuoco magari non è il massimo… ma poi in fin dei conti chi sono io per tarpare le ali all’estro? Credo di averlo anche fatto più di una volta in realtà. Anche perchè io amo i rossetti scuri e i nude li odio, ma a volte faccio di necessità virtù, a malincuore. Proprio io che a volte esco di casa la mattina con heroine o rebel a colorarmi le labbra (L’ho già scritto che la coerenza sempre e comunque è noiosa vero?)

Comunque, tornando a noi, in entrambe le situazioni, casa o trasferta, e come sempre, bisogna munirsi di pochettina con i prodotti per i ritocchi dell’ultimo minuto. A volte questo costringe a malincuore a lasciare le amate naked a casa. Ma questi sono dettagli legati all’umore del giorno, alle condizioni di spostamento, alla borsa che scegliamo, e anche (assurdo lo so) alla partita in programma. Ma comunque non si può mi uscire di casa senza nulla in borsa, neanche se vai al super a 500 mt da casa e torni subito! Giusto no? MAISENZAMAKEUP

Ecco questo è il mio pensiero sul make up da stadio. Voi siete tifose? Andate mai allo stadio? Come affrontate la cosa dal punto di vista del make up?

Come dite? Per che squadra tifo? Mmmmmmmm….. secondo voi? Come mi collochereste calcisticamente? Vediamo, chi indovina vince un consiglio per lo smalto da stadio (perchè tra battimani, abbracci, reazioni inconsulte ai gol o alle occasioni mancate anche questo non è mica un dettaglio. Quando avvinghio senza rendermente un malcapitato amico o sconosciuto e gli lascio qualche unghiata voglio farlo sempre in un certo modo!) 🙂

Spero di avervi intrattenuto allegramente e di esser riuscita a dare qualche consiglio valido.

Fatemi sapere. Anche qui:  Facebookicona-facebook-piccola             Twittertwitter-icona   

A presto.

4 thoughts on “Smalti e Spalti

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